La Piana di Sibari, fa da confine tra il massiccio del Pollino e quello della Sila. Prende il nome dall’omonima città magno greca ed è la pianura più grande della Calabria, posizionata sul versante jonico settentrionale. Bonificata e resa coltivabile negli anni sessanta, ha consentito lo sviluppo di una vivace attività agricola e turistica.
Sybaris, fondata del 720 a.C., fu una delle più importanti poleis della Magna Grecia.
Nel parco, 50.000 metri quadrati di scavi, è stato costruito il museo archeologico nazionale che ospita innumerevoli reperti dall’età magno greca all’epoca romana.

I comuni, tutti in provincia di Cosenza, che ricadono nel territorio sono: Corigliano Calabro, Rossano, Cassano all’Ionio, di cui fa parte anche la frazione di Sibari, Trebisacce, Villapiana, Terranova da Sibari, Cerchiara di Calabria.

 

Cosa vedere:

  • il Parco archeologico nazionale di Sibari
  • la Cattedrale di Rossano
  • il Castello ducale di Corigliano

 

Cosa gustare:

  • le alici scattiate
  • il riso di Sibari
  • gli agrumi (clementine e limoni)