La Costa Viola si estende per circa 35 km tra lo Stretto di Messina e il basso Tirreno arriva a Palmi, passando per Scilla e Bagnara Calabra. Il nome così evocativo è riconducibile alla descrizione di Platone, colpito dalle varie tonalità che assumono al tramonto il Tirreno e la montagna dell’Aspromonte. Il litorale, stretto tra il mare e le montagne, è dominato da costiere alte e frastagliate. Elemento caratteristico sono le famose armacìe, secolari muri a secco che sostengono i terrazzamenti vitati a strapiombo sul mare. Queste strutture impongono la pratica di una vera e propria viticoltura eroica per le condizioni di forte pendenza. Di fondamentale importanza è la pesca del pesce spada, da sempre praticata con le tradizionali imbarcazioni.

 

Cosa vedere:

  • Castello Ruffo a Scilla
  • le armacìe
  • le grotte di Tarditi a Palmi

 

Cosa gustare:

  • i vini della Costa Viola
  • il pesce spada
  • il torrone di Bagnara